CARATTERISTICHE GEOMORFOLOGICHE DEL TERRITORIO E L’USO DEL SUOLO NEL COMUNE DI ROMA
redatto da Antonino Sciortino
aggiornato: 15 agosto 2026

Il territorio del Comune di Roma si estende per circa (1.285 km2) ed è caratterizzato da una complessa interazione tra morfologia vulcanica, sedimentaria e intensa antropizzazione.
Le caratteristiche geomorfologiche delineano un paesaggio estremamente eterogeneo, che influenza direttamente la complessa gestione e l’uso del suolo della città.
CARATTERISTICHE GEOMORFOLOGICHE
La geomorfologia di Roma è il risultato di processi geologici, vulcanici ed erosivi che si sono susseguiti nel corso di milioni di anni, ulteriormente modificati da millenni di interventi antropici.
Le principali componenti del territorio includono:
I Colli e le Depressioni: il paesaggio del centro storico è definito dai celebri “Sette Colli” (Aventino, Campidoglio, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale e Viminale).
Questi rilievi, insieme ai massicci circostanti, Monte Mario e Gianicolo, sono costituiti prevalentemente da banchi di tufo e depositi sedimentari marini.
L’Idrografia e la Valle del Tevere
Il Tevere e il suo affluente Aniene tagliano il tessuto urbano, creando ampie vallate alluvionali, terrazzi fluviali e scarpate morfologiche.
L’azione erosiva dei fiumi ha modellato profondamente il paesaggio, creando dislivelli notevoli nel centro cittadino.
L’Apparato Vulcanico
Buona parte dell’entroterra e dell’area periurbana sorge sulle ceneri e sui materiali piroclastici espirati dall’antico Vulcano Laziale dei Colli Albani e dal Complesso Vulcanico Sabatino.
Il Litorale
Il settore sud-occidentale del comune si affaccia sul Mar Tirreno, con un litorale basso e sabbioso di Ostia, caratterizzato da dune costiere e antiche linee di costa.
UTILIZZO DEL SUOLO NEL COMUNE DI ROMA

Il territorio del Comune di Roma è il più vasto e verde d’Europa.
La destinazione d’uso è regolamentata dal Piano Regolatore Generale di Roma Capitale.
L’uso del suolo si divide in tre macro-categorie principali:
Suolo Urbanizzato e Consumato
Le aree edificate e le infrastrutture coprono circa un quarto dell’intero territorio comunale. Di queste, una percentuale molto elevata risulta impermeabilizzata. All’interno di questa classe rientrano il centro storico, le aree residenziali periferiche, le zone industriali (es. Tiburtino) e i grandi nodi infrastrutturali.
Aree Agricole (S.A.U.)
La porzione sud, est e nord del comune ospita una vasta quantità di Superfici Agricole Utilizzate (S.A.U.).
Questa porzione di territorio è fondamentale non solo per l’economia locale, ma anche per la salvaguardia del paesaggio e la prevenzione del dissesto idrogeologico.
Aree Verdi, Riserve e Parchi
Il comune Roma vanta un patrimonio naturalistico unico nel panorama delle metropoli europee.
Parchi urbani storici, come ad esempio Villa Borghese, Villa Doria Pamphili e le aree protette, come la Riserva Naturale dell’Insugherata, il Parco di Decima Malafede e la Riserva Naturale di Monte Mario, coprono una fetta consistente del territorio, contribuendo ad abbassare la percentuale di suolo antropizzato netto rispetto alla superficie totale del comune che lo distingue dai valori registrati riferite al consumo di suolo delle altre grandi città europee.
Ambiente Umido e Fluviale
L’incessante azione dei due principali fiumi che attraversano il comune ha reso nel tempo necessario definire, attraverso la pianificazione sovra comunale, fasce di rispetto lungo il Tevere, l’Aniene e le zone umide della foce del Tevere.
La continua espansione delle aree edificate e la necessità di preservare il suolo dall’impermeabilizzazione sono al centro delle politiche di pianificazione e gestione dell’ambiente urbano capitolino.
Di seguito si descrivono attraverso dati e descrizioni di sintesi alcune informazioni di base che evidenziano com’è strutturato l’utilizzo del suolo nel comune:
1. Il Territorio Agricolo (L’Agro Romano)
La maggior parte del suolo romano è destinata all’agricoltura.
- Superficie: copre circa il 45% dell’intero territorio comunale.
- Uso: coltivazioni di cereali, oliveti, vigneti e ampi pascoli per l’allevamento.
- Funzione: protegge il paesaggio storico e contrasta l’espansione edilizia incontrollata.
2. Le Aree Verdi e Protette
Roma è la metropoli più verde d’Europa per aree naturali vincolate.
- Superficie: copre oltre il 30% del territorio comunale.
- Parchi Storici: grandi ville monumentali come Villa Pamphili, Villa Borghese e Villa Ada.
- Riserve Naturali: aree protette regionali gestite dall’ente RomaNatura. Tra queste spiccano la Riserva dell’Insugherata, il Parco di Decima-Malafede e la Valle dei Casali.
- Parco Archeologico: l’Appia Antica unisce tutela ambientale e conservazione dei beni culturali.
3. Il Suolo Urbanizzato e Consumato
Le aree antropizzate comprendono edifici, industrie e infrastrutture di trasporto.
- Superficie: copre circa il 25% del suolo totale.
- Centro Storico: tessuto urbano compatto ad altissima densità monumentale e abitativa.
- Periferia: sono espansioni urbane ad alta densità abitativa e produttiva che si sviluppano lungo le grandi arterie stradali sia all’interno che all’esterno del Grande Raccordo Anulare (G.R.A.).
Le criticità che affliggono il comune di Roma, come avviane anche negli altri grandi aggragati urbani europei, sono rappresentate dal constante ed incessante consumo di suolo da cui deriva l’impermeabilizzazione dello stesso che inevitabilemente aumenta il rischio di alluvioni lampo che genera evidenti disabi alla cittadinanza.
A quanto detto si aggiungono i recenti interventi di rigenerazione urbana realizzati dalla giunta capitolina che in questi ultimi anni che hanno depauperato il patrimonio arboreo ed il verde pubblico e favorito la creazione di immense superfici pavimentate senza le necessarie alcun tipo di copertura vegetazionale che consente di mitigare le alte temperature che da sempre connotano il periodo estivo producendo di fatto le definite dai molti “isole di calore urbane”.
I dati nazioanli sul consumo di suolo elaborati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (S.N.P.A.) sono stati oggetto negli anni di specifiche pubblicazioni.
Il Report Ambientali SNPA n. 46/2025 – ISBN: 978-88-448-1279-0 è l’ultimo elaborato prodotto riporta i dettagli del costante processo avvenuto nel periodo dal 2006 al 2024 di antropizzazione del suolo.
Il Rapporto, insieme alla cartografia e alle banche dati degli indicatori allegati, fornisce il quadro aggiornato dei processi di urbanizzazione, artificializzazione e trasformazione del territorio, permettendo di valutare il consumo e degrado del suolo e il loro impatto sul paesaggio e sui servizi ecosistemici.
Il comune di Roma è inserito in un più ampio e complesso contesto nazionale che evidenzia territori tra loro eterogenei.
I complesso tema del consumo di suolo è quindi stato affrontato, non solo nell’ampio e complesso quadro generale nazionale, ma anche su base regionale e comunale, ha riguardato infografiche e tabelle.
Di seguito si elencano le infografiche ed i dati tabellari estratti dal documento “schede regionali”:
- infografica n.° 1: riguarda il consumo di suolo 2006-2024 riferita alla localizzazione dei cambiamenti (ettari);
- infografica n.° 2: riguarda il cosumo di suolo 2006-2024 riferita alla localizzazione dei cambiamento (ettari);
- infografica n.° 3: riguarda il consumo di suolo annuale 2023-2024 riferita alla localizzazione dei cambiamenti (ettari);
- infografica n.° 4: riguarda il suolo consumato 2024 riferita alla percentuale sulla superficie amministrativa (%);
- infografica n.° 5: riguarda il consumo di suolo annuale netto (2023-2024) riferito alla densità dei cambiamenti rispetto alla superficie comunale (m2/ettaro);
- infografica n.° 6: riguarda il suolo consumato 2024 riferito al valore pro capite a livello comunale (m2/ab);
- tabella n.° 1: riguarda il consumo di suolo 2024 in ettari (ha) ed in percentuale (%), il suolo consumato pro capite 2024 (m2/ab), il consumo di suolo netto e lordo 2023-2024 entrambe espressi in ettari (ha), il consumo di suolo pro capite 2023-2024 (m2/ab/anno) e la densità consumo di suolo 2023-2024 (m2/ha) riferito al territorio provinciale;
- tabella n.° 2: rigurada il consumo di suolo 2024 in ettari (ha) ed in percentuale (%), il suolo consumato pro capite 2024 (m2/ab), il consumo di suolo netto e lordo 2023-2024 entrambe espressi in ettari (ha), il consumo di suolo pro capite 2023-2024 (m2/ab/anno) e la densità consumo di suolo 2023-2024 (m2/ha) riferito al territorio dei comuni capoluogo di provincia;
- tabella n.° 3: riguarda il consumo di suolo 2024 in ettari (ha) ed in percentuale (%), il suolo consumato pro capite 2024 (m2/ab) riferito ai primi 10 comuni della Regione Lazio;
- tabella n.° 4: riguarda il consumo di suolo netto e lordo 2023-2024 entrambe espressi in ettari (ha), il consumo di suolo pro capite 2023-2024 (m2/ab/anno) e la densità consumo di suolo 2023-2024 (m2/ha)riferito ai primi 10 comuni della Regione Lazio.










Il complesso articolato documento nel capitolo “UN ATLANTE FOTOGRAFICO DEL CONSUMO DI SUOLO” riporta alcuni esempi di consumo di suolo a fronte dell’abbandono di edifici e o aree che potrebbero essere rigenerate.
Di seguito si riporta l’immagine dei due esempi riportati nel report a pagina 276 per la Regione Lazio di cui uno riguada il comune di Roma.

Di seguito si riportano i dati specifici riguardanti i tre indicatori definiti dall’I.S.P.R.A.:
- incremento netto di uso del suolo;
- incremento lordo di uso del suolo;
- recupero di suolo.
Di seguito si riportano nella tabella n.° 4 i dati riferiti al consumo di suolo del comune di Roma elaborati per la presente pubblicazione e divisi in quattro specifi periodi (2006-2012 e 2012-2015 entrambe riferiti a dati aggregati, 2015-2024 per ogni singola annualità rispetto alla precedente e 2024:
- tabella n.° 4.1: dati aggregati per il periodo dal 2006 al 2012 (7 annualità) dal numero d’ordine 1 al 3 espressi in ettati (Ha);
- tabella n.° 4.2: dati aggregati il periodo dal 2012 al 2015 (tre annualità) dal numero d’ordine 4 al 6 espressi in ettari (Ha);
- tabella n.° 4.3: dati incrementi per ogni singola annualità dal 2015 al 2024 dal numero d’ordine 7 al 33 espressi in ettari (Ha);
- tabella n.° 4.4: dato riguadante il consumo di suolo avvenuto nel 2024 dal numero d’ordine 34 al 35 espressi rispettivamente in ettari (Ha) e nella relativa incidenza percentuale (%).
Alla tabella seguiranno tre istogrammi anch’essi elaborati per la presente pubblicazione:
- grafico a barre n.° 1: dati aggregati dal 2006 al 2012;
- grafico a barre n.° 2: dati aggregati dal 2012 al 2015;
- grafico a barre n.° 3: dati degli incrementi per ogni singola annulità dal 2015 al 2024.
Consumo di suolo nel Comune di Roma
| TABELLA 4.1 | |||
| N. d’ordine | descrizione indicatore | indicatore | unità di misura |
| 1 | Incremento netto 2006-2012 | 602,96 | ettari |
| 2 | Incremento lordo 2006-2012 | 994,47 | ettari |
| 3 | Ripristino 2006-2012 | 391,51 | ettari |
| TABELLA 4.2 | |||
| N. d’ordine | descrizione indicatore | indicatore | unità di misura |
| 4 | Incremento netto 2012-2015 | 269,78 | ettari |
| 5 | Incremento lordo 2012-2015 | 316,77 | ettari |
| 6 | Ripristino 2012-2015 | 46,99 | ettari |
| TABELLA 4.3 | |||
| N. d’ordine | descrizione indicatore | indicatore | unità di misura |
| 7 | Incremento netto 2015-2016 | 38,05 | ettari |
| 8 | Incremento lordo 2015-2016 | 65,68 | ettari |
| 9 | Ripristino 2015-2016 | 27,63 | ettari |
| 10 | Incremento netto 2016-2017 | 35,43 | ettari |
| 11 | Incremento lordo 2016-2017 | 50,30 | ettari |
| 12 | Ripristino 2016-2017 | 14,87 | ettari |
| 13 | Incremento netto 2017-2018 | 93,32 | ettari |
| 14 | Incremento lordo 2017-2018 | 103,31 | ettari |
| 15 | Ripristino 2017-2018 | 9,99 | ettari |
| 16 | Incremento netto 2018-2019 | 115,09 | ettari |
| 17 | Incremento lordo 2018-2019 | 123,97 | ettari |
| 18 | Ripristino 2018-2019 | 8,88 | ettari |
| 19 | Incremento netto 2019-2020 | 118,79 | ettari |
| 20 | Incremento lordo 2019-2020 | 130,95 | ettari |
| 21 | Ripristino 2019-2020 | 12,16 | ettari |
| 22 | Incremento netto 2020-2021 | 96,42 | ettari |
| 23 | Incremento lordo 2020-2021 | 102,53 | ettari |
| 24 | Ripristino 2020-2021 | 6,11 | ettari |
| 25 | Incremento netto 2021-2022 | 106,74 | ettari |
| 26 | Incremento lordo 2021-2022 | 123,74 | ettari |
| 27 | Ripristino 2021-2022 | 17,00 | ettari |
| 28 | Incremento netto 2022-2023 | 65,07 | ettari |
| 29 | Incremento lordo 2022-2023 | 70,89 | ettari |
| 30 | Ripristino 2022-2023 | 5,82 | ettari |
| 31 | Incremento netto 2023-2024 | 53,59 | ettari |
| 32 | Incremento lordo 2023-2024 | 56,69 | ettari |
| 33 | Ripristino 2023-2024 | 3,10 | ettari |
| TABELLA 4.4 | |||
| N. d’ordine | descrizione indicatore | indicatore | unità di misura |
| 34 | Suolo consumato 2024 | 30.396,82 | ettari |
| 35 | Suolo consumato 2024 | 23,70% | percentuale |



IL GEOPORTALE DEL CENTRO STUDI
In riferimento al completto tema riguardante la morfologia, l’utilizzo e la gestione del territorio del comune di Roma abbimo realizzato un geoportale con alcuni significativi strati informativi deriventi da elaborazioni di dati territoriali finalizzando tutte le attività alle definizione di una piattaforma digitale di facile utilizzo che permetta di cercare, consultare ed elaborare le informazioni contenute nello stesso.
Alle informazioni geometriche contenute nel geoportale sono legate informazioni alfanumeriche sulle quali si possono effettuare elaborazioni geospazioali o condurre analisi.
È un punto di accesso unico per consultare informazioni geografiche, infrastrutturali ed ambientali di sintesi.
Dal link che segue l’immagine sottostante si potrà accedere al Geoportale interattivo con all’interno gli strati informativi riguardanti:
- gli interventi di Roma si trasforma finanziati con i fondi del bilancio del comune di Roma, del Giubileo 2025, del P.N.R.R., della Regione e di specifiche Leggi dello Stato;
- i limiti amministrativi dei municipi;
- le zone urbanistiche entrambe con il numero delle opere pubbliche finanziate con fondi del bilancio del comune di Roma, del Giubileo 2025, del P.N.R.R., della Regione e di specifiche Leggi dello Stato;
- l’uso del suolo derivante dalle attività satellitari di Copernicus ed elaborato in strati informativi denominati Corine Land Cover 2018, al netto delle infrastrutture stradali e ferroviarie;
- le occupazioni dei collettivi giovanili;
- le infrastrutture ferroviarie che attraversano il territorio del comune di Roma;
- gli impianti sportivi.

